Ing. A.Rossi

Linea di lavorazione salse e ketchup

Sistemi di miscelazione, ...

Sistemi di miscelazione, dissoluzione e cottura

L’IMPIANTO PERSONALIZZATO SULLE TUE ESIGENZE

Ing. A. Rossi progetta e realizza impianti personalizzati idonei alla realizzazione delle più diverse miscele per batch o in continuo, sia di prodotti alimentari solidi che fluidi. Nell’ambito della lavorazione del pomodoro, si realizzano impianti di dissoluzione che consentono di ottenere a partire dal concentrato, sia per batch che in continuo, salse alla concentrazione desiderata. Realizziamo inoltre linee complete di cottura per la lavorazione e produzione di confetture.

Pastorizzatori

Pastorizzatori

PASTORIZZATORE PER AUMENTARE I TEMPI DI CONSERVAZIONE

Al termine della catena produttiva occorre disattivare i microorganismi responsabili della degradazione del prodotto, per permetterne una lunga conservazione. Ing. A. Rossi utilizza un pastorizzatore tubolare con il quale il prodotto da confezionare viene portato alla temperatura di pastorizzazione. Questo tipo di lavorazione è adatta per concentrati, semi concentrati, succhi di frutta o prodotti freschi, precedentemente trasformati per un confezionamento diretto in vetro, plastica, banda stagnata o brik.


Lo scambiatore è costituito da 4 tubi concentrici che permettono il riscaldamento del prodotto su due superfici cilindriche, garantendo così una maggiore uniformità di temperatura al suo interno. Il fluido termovettore consiste in acqua surriscaldata tramite iniezione diretta di vapore.

oppure
Sterilizzatori tubo in tubo e a ...

Sterilizzatori tubo in tubo e a superficie raschiata

STERILIZZAZIONE E RAFFREDDAMENTO DEL PRODOTTO

Per prolungare la conservazione dei prodotti trattati si ricorre al confezionamento asettico, che consiste nel riempimento, in condizioni sterili e a temperatura ambiente, di sacchi precedentemente sterilizzati con il prodotto sterile e raffreddato. La sterilizzazione ed il raffreddamento del prodotto vengono realizzati con scambiatori a tubo in tubo.


Costruiti a 4 o 2 tubi concentrici, gli scambiatori prevedono:

  • Una sezione per il riscaldamento del prodotto con acqua surriscaldata tramite iniezione diretta di vapore;
  • Il raggiungimento della temperatura di sterilizzazione, variabile in base a diversi fattori intrinseci al prodotto quali natura, pH, acqua libera e precedenti trattamenti applicati;
  • Una sezione di mantenimento alla temperatura di sterilizzazione e due sezioni di raffreddamento, la prima generalmente con acqua di torre, la seconda con acqua refrigerata o sempre di torre.

Predisposti con un sistema di lavaggio e sterilizzazione, con raffreddamento a pressione sempre positiva e con barriere di vapore nelle sezioni sosta e raffreddamento (in modo da prevenire e impedire contaminazionI ambientali), I gruppi Ing. A. Rossi garantiscono la corretta asetticità del prodotto trattato e la sua conservabilità e stabilità in magazzino.


SCAMBIATORI A SUPERFICIE RASCHIATA PER RAFFREDDARE

L’introduzione nel circuito di scambiatori a superficie raschiata consente il contenimento delle pressioni in gioco, in periodi in cui l’elevata produzione di prodotti ad alta viscosità e concentrazione costringerebbe ad alte pressioni che potrebbero comprometterne la consistenza (Bostwick e Blotter).
In questi casi Ing. A. Rossi propone scambiatori di calore tubo in tubo per le fasi di riscaldamento e mantenimento della temperatura e scambiatori a superficie raschiata per le fasi di raffreddamento. Tale soluzione ben si adatta ai prodotti più robusti, caratterizzati da concentrazione e viscosità.
Soluzioni completamente a superficie raschiata possono essere realizzate per prodotti particolari con ingredienti in sospensione o di particolare viscosità, come sughi pronti e puree, oltre che negli impianti in cui la grandissima possibilità di variazioni nelle capacità renderebbe il sistema a tubi non applicabile.

Riempitrice asettica

Riempitrice asettica

RIEMPITRICI ASETTICHE POLIPACK A TESTA SINGOLA O DOPPIA

Le riempitrici asettiche POLIPACK 200 M sono per sacchi da 220 Lt (60 gl) e possono essere a testa singola (modello 1-200 M) o a testa doppia (mod. 2-200 M). Entrambi i modelli presentano rulliere di alimentazione e scarico, una postazione di riempimento con testa mobile, in grado di spostarsi verticalmente durante la fase di riempimento, e una postazione di controllo.
A corredo della riempitrice sono fornite stampante per etichette e gru a bandiera per lo spostamento dei fusti pieni e il loro piazzamento sul pallet. Un sistema costituito da celle di carico garantisce l’accuratezza del riempimento mentre le barriere di vapore e i vari strumenti di controllo impediscono la contaminazione dell’ambiente di riempimento e del prodotto.


DOTAZIONI E PRESTAZIONI

Alle riempitrici POLIPACK può essere associato l’adattatore per sacchi piccoli (con capacità da 5 a 20 lt), dotato di alimentatore sacchi in film continuo e rulliera di scarico. L’integrazione dei parametri di funzionamento dell’adattatore con il PLC della riempitrice permette la perfetta compatibilità dei due elementi.
Le riempitrici asettiche POLIPACK 200/4 – 1.000 M sono per sacchi di capacità sia di 220 lt (60 gl) che 1.100 lt (300 gl), e possono essere fornite sia nel modello a singola (1-200/4- 1.000 M) che doppia testa (2-200/4-1.000 M). Entrambi i modelli sono dotati di rulliere motorizzate di alimentazione ed espulsione pallet/bin, di testa di riempimento mobile, di una postazione di controllo e da una rulliera rotante al di sotto della testa di riempimento. Questa consente la rotazione del pallet per permettere il posizionamento di ciascuno dei 4 fusti da 220 lt esattamente al di sotto della testa di riempimento. Durante il riempimento la testa si sposta verticalmente per impedire che il peso del sacco pieno ne provochi la lacerazione. L’accuratezza di riempimento è garantita dalla presenza di celle di carico e flussimetri, mentre la presenza di barriere di vapore garantisce l’asetticità di riempimento.

oppure
Torna al prodotto