Ing. A.Rossi

Linea di lavorazione concentrato e semiconcentrato

Ricezione

Ricezione

TRASPORTA IL TUO PRODOTTO COME DESIDERI

Le modalità con cui il tuo prodotto potrà arrivare nella nostra azienda sono tante: in cassette da 25 kg, in bins da 250 o 400 kg, oppure direttamente nei cassoni dei camion, per essere poi scaricato con getti d’acqua. Le vasche, i canali di ricezione e i nastri di Ing. A. Rossi sono adatti a qualsiasi tipologia di trasporto, essendo di forma e dimensioni diverse a seconda del tipo e della quantità di prodotto da trattare.


I NOSTRI SISTEMI DI SEPARAZIONE

Utilizziamo sistemi a coclea o a raschiamento per la separazione degli elementi estranei presenti nel tuo prodotto (pietre, limo, sabbie, oggetti di vario genere). Un ulteriore affinamento nell’eliminazione di sostanze estranee si può ottenere passando da circuiti di scarico ad una sola acqua a sistemi a 2 o 3 acque. In base alle esigenze e capacità si possono fornire sistemi di ribaltamento bins, automatici o semiautomatici. Appositamente studiati per la lavorazione di vegetali in foglia, impieghiamo sistemi a cesti rotanti per la separazione delle impurità più grossolane dal prodotto, quali sabbia, terra, foglie secche, insetti, etc.

Trasportatori

Trasportatori

TRASPORTO CON CONVOGLIATORI IDRAULICI

Nei periodi di alta produzione o se la distanza tra la zona di conferimento o scarico del prodotto e la postazione di selezione e lavaggio è grande, è necessario prevedere la presenza di convogliatori idraulici per il trasporto del prodotto ai piani di cernita. Questi sistemi di trasporto possono essere interrati in modo da non costituire intralcio ai mezzi in movimento nei piazzali e possono essere in acciaio inox oppure in cemento opportunamente rivestito.
Per portare poi il prodotto alle altre macchine si possono utilizzare elevatori a tazze o a rulli. Possono essere eventualmente usati appositi diserbatori, in modo da eliminare anche i residui erbacei presenti.

 

TRASPORTO CON NASTRI 

Per la movimentazione di prodotti per i quali non sia possibile il trasporto idraulico costruiamo trasportatori a nastro, opportunamente realizzati secondo le specifiche esigenze del Cliente. La struttura esterna di questi sistemi di trasporto è in acciaio inox, mentre il nastro di trasporto può essere sia in tela che a maglie inox o in materiale plastico, in base al tipo di prodotto da trasportare.

Lavatrici e piani di cernita

Lavatrici e piani di cernita

CERNITA A RULLI E CONTROLLO QUALITÀ

Alla fine della linea di ricezione sono collocate le lavatrici a spruzzo o a spazzole, e i piani di cernita a rulli. Questi rulli in acciaio inox permettono al prodotto sia di avanzare sul piano, sia di ruotare sul proprio asse in modo da permettere al personale addetto di effettuare il controllo qualità e di verificarne l’integrità. Un nastrino scarti in polipropilene con motorizzazione indipendente funge da raccolta e allontanamento dei frutti ritenuti non idonei.

 

SEPARAZIONE CON CESTI ROTANTI

Un sistema a cesto rotante, costituito da un cilindro in rete interamente realizzato in acciaio inox, permette la separazione delle parti pesanti e delle impurità, quali terra, foglie secche, sassi e sabbia. L’inclinazione del cesto consente l’avanzamento del prodotto durante la rotazione, mentre tutti gli scarti vengono raccolti ed allontanati mediante nastri posizionati al di sotto del cesto stesso.

Sistemi di filtrazione

Sistemi di filtrazione

QUALITÀ DEL PROCESSO NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE

Noi di Ing. A. Rossi lavoriamo pensando all’ottenimento del massimo risultato attraverso il minimo impatto sull’ambiente. Utilizziamo infatti filtri a tamburo in acciaio inox in grado di trattenere le impurità, che permettono sia il riutilizzo delle acque di trasporto che la limitazione generale dei consumi di acqua. Le impurità trattenute dal filtro sono asportate da un raschiatore e allontanate tramite coclea.


IL CICLO DELL’ACQUA

L’acqua filtrata è raccolta in una vasca e può tornare alla linea tramite una pompa o sfruttando la differenza di quota fra linea e filtri, generalmente posti su impalcature a qualche metro di altezza. A seconda della complessità della linea di ricezione si possono generalmente avere da 1 a 3 filtri, uno per ogni acqua presente nella linea: acqua di scarico, acqua di trasporto primaria e acqua di trasporto secondaria.

Trituratori in linea, a martelli, ...

Trituratori in linea, a martelli, presse, denocciolatrici, gruppi di filtrazione, gruppi di enzimazione e pelatura

Ing. A. Rossi si avvale di svariati processi di lavorazione per il tuo prodotto, adattandosi alle tue necessità e rispondendo ad e esigenze specifiche.

 

  • TRITURATORI IN LINEA O A MARTELLI
  • Il trituratore in linea consente di sminuzzare il prodotto, in modo grossolano o molto fine, utilizzando differenti tipologie di griglie. Il prodotto ha facile accesso alle griglie, agevolando così lo scambio termico nella successiva fase di disattivazione enzimatica, sia essa di tipo Cold Break che Hot Break. Ulteriore vantaggio della presenza dei trituratori è lo sminuzzamento di eventuali filamenti erbosi sfuggiti ai controlli di cernita, che potrebbero provocare una parziale o completa ostruzione dei tubi scambiatori dei gruppi CB ed HB, se non ridotti in piccole dimensioni. I trituratori in linea si applicano al pomodoro e ad alcuni tipi di frutta senza nocciolo.
  • I trituratori a martelli flottanti di Ing. A. Rossi consentono la lavorazione di mele, pere, carote o peperoni; frutta e verdura per la quale, subito dopo la cernita, si rende necessaria la triturazione che permette lo svolgimento delle successive fasi di lavorazione.
  • PRESSE
  • Necessarie per ottenere dei succhi torbidi o chiarificati da frutti come la mela.
  • DENOCCIOLATRICI A RULLI E PULITRICI DI NOCCIOLI A SPRANGHE
  • Per frutta come pesche, susine, albicocche o mango, per la quale è fondamentale separare la polpa dal nocciolo e recuperare tutta la polpa che rimane su di esso nella prima operazione di separazione.
  • GRUPPI DI CENTRIFUGAZIONE, DECANTAZIONE, ENZIMAZIONE E FILTRAZIONE
  • Accessori di processo necessari all’ottenimento di specifici succhi di frutta torbidi e chiarificati.
  • PELATURA E CUBETTATURA
  • Indispensabili nel caso in cui il prodotto desiderato sia costituito da pomodori pelati o cubettati.
Hot break

Hot break

TRATTAMENTO HOT BREAK PER POMODORO

Il trattamento Hot Break permette, grazie alle alte temperature raggiunte (anche superiori a 90°C), di bloccare l’attività degli enzimi pectolitici responsabili dell’idrolisi dei polisaccaridi costituenti della struttura del frutto e della conseguente separazione polpa-siero.
I prodotti trattati con tecnologia HB si prestano, data l’elevata consistenza del succo così ottenuto (sia in termini di Bostwick che di Blotter), alla produzione di prodotti quali Ketchup o pizza sauce.


TRATTAMENTO HOT BREAK PER FRUTTA

Data la natura particolarmente sensibile della purea di frutta, come quella di mele, pere, pesche e albicocche, Ing. A. Rossi ha sviluppato una tecnologia in grado di fermare l’attività degli enzimi naturalmente contenuti all’interno dei frutti e responsabili della loro disgregazione strutturale.
I gruppi HB per frutta presentano bassi tempi di permanenza ad alta temperatura grazie a tubi di sosta con ridotti volumi e tubi di sosta con ridotti volumi. In questo modo il ridotto rapporto tra prodotto circolante e prodotto in ingresso riduce lo shock termico subito dalla polpa, permettendo un passaggio alle temperature finali più graduale ed evitando la degradazione nei colori e nel gusto.

oppure
Cold break

Cold break

TRATTAMENTO COLD BREAK PER ESALTARE COLORE E GUSTO

Per ottenere una buona resa d’estrazione a condizioni termiche delicate, il trattamento Cold Break limita le temperature raggiunte a valori generalmente compresi tra i 65°C e i 73°C, in modo da favorire la preservazione di colore e gusto. Venendo meno la vera e propria inattivazione enzimatica, il prodotto così ottenuto risulta meno viscoso rispetto ad un prodotto Hot Break.
A differenza del processo Hot Break, nel processo Cold Break il prodotto attraversa i tubi scambiatori senza ricircolare in tubi di sosta, in modo da rendere più graduale l’incremento di temperatura e ridurre al minimo l’esposizione del succo agli shock termici.

Estrazione a caldo

Estrazione a caldo

SEPARARE PELLI E SEMI CON L’ESTRAZIONE A CALDO

In seguito alle operazioni di disattivazione enzimatica Hot Break  e Cold Break , si rende necessaria la separazione di pelli e semi dal succo destinato alla concentrazione. Ing. A. Rossi presenta una tecnologia affinata in oltre 60 anni di esperienza, con diverse soluzioni a seconda delle capacità richieste.
I turbo estrattori Eureka per l’estrazione a caldo con i quali lavoriamo presentano le seguenti caratteristiche:

  • Singolo o doppio corpo con motorizzazioni indipendenti comandate tramite inverter;
  • Setacci di diverse dimensioni facilmente e velocemente sostituibili;
  • Pale smontabili per consentirne una facile ed economica sostituzione;
  • Distanza tra pale e setaccio modificabile tramite semplice regolazione anche con macchina in moto;
  • Automatismi per il lavaggio ad intervalli prefissati tramite iniezioni di acqua.
Concentratori a velo

Concentratori a velo

CONCENTRARE I PRODOTTI MANTENENDO GLI AROMI

Adatti alle lavorazioni più delicate, come quella delle mele e degli agrumi, gli evaporatori a multiplo effetto a film cadente rappresentano la soluzione ideale per la concentrazione di prodotti a bassa viscosità e chiarificati.
Interamente costruiti in acciaio inox, sono generalmente accoppiati a sistemi di recupero aromatico in grado di condensare i vapori prodottisi nella fase di concentrazione, per recuperare la parte aromatica che altrimenti andrebbe dispersa. Ai concentratori a velo viene generalmente applicata con successo la tecnologia della ricompressione meccanica dei vapori MVR, in modo da ridurre sensibilmente i consumi energetici.

oppure
Concentratori a circolazione forzata

Concentratori a circolazione forzata

IN DOPPIO EFFETTO (2D)

Completamente costruiti in acciaio inox, gli evaporatori Ing. A. Rossi della serie 2D (a 2 stadi in doppio effetto) sono la soluzione ottimale per tutte le situazioni in cui le capacità produttive siano tra le 150 e le 500 T/giorno o nel caso in cui la produzione primaria riguardi concentrati di frutta (siano essi di mele, pere, pesche, albicocche o altro). Le basse temperature di progetto permettono infatti di mantenere una colorazione finale del prodotto di alta qualità. Caratteristica particolarmente ricercata nel mercato dei cremogenati di frutta.
Tutti gli evaporatori, sia per pomodoro che per frutta, sono accoppiati a pompe di esclusivo disegno Ing. A. Rossi, in grado di garantire la perfetta circolazione del prodotto, agevolando lo scambio termico ed impedendo la comparsa di bruciature dovute all’eccesivo riscaldamento del prodotto all’interno dei fasci tubieri.


IN TRIPLO EFFETTO (3T/ULTER)

In grado di coprire una capacità produttiva variabile tra le 300 e le 2500 T/giorno, gli evaporatori della serie 3T (a 3 stadi in triplo effetto) ed ULTER (a 4 stadi in triplo effetto) consentono, rispetto agli evaporatori della serie 2D, un consumo di vapore ulteriormente ridotto mantenendo ottimi risultati in tutti i test di valutazione qualitativa del prodotto ottenuto.
Tale consumo risulta ulteriormente riducibile, in caso di produzioni HB con capacità superiori a 750T/giorno, tramite l’introduzione, a monte dell’impianto, di una camera di evaporazione flash.
Anch’essi accoppiati a pompe di circolazione di disegno esclusivo a 2 o 3 principi, gli evaporatori in triplo effetto presentano condensatori in acciaio inox di tipo semibarometrico fino a capacità di 750 T/giorno e condensatori barometrici per le taglie maggiori.
Le basse temperature di progetto e le elevate superfici di scambio consentono agli evaporatori Ing. A. Rossi una marginalità sulle capacità nominali variabile tra il 12 e il 20%, permettendo agli utilizzatori di far fronte a imprevisti picchi di produzione o di aumentare senza alcun costo aggiuntivo la capacità produttiva della propria installazione.

oppure
Concentratori ibridi

Concentratori ibridi

IL PRE-CONCENTRATORE THOR, LA NOSTRA SOLUZIONE PER RIDURRE I CONSUMI

Negli ultimi anni è sempre più richiesta l’applicazione di impianti di pre-concentrazione con compressione meccanica dei vapori, per ridurre drasticamente i consumi energetici, sia in termini di vapore che di potenza. Ing. A. Rossi, già in grado di realizzare impianti funzionanti a ciclo misto (forzato e a velo), ha inoltre studiato e realizzato in molteplici esemplari e taglie il pre-concentratore THOR, progettato secondo i migliori standard e in grado di migliorare la qualità del prodotto finito.


THOR, IDEALE NELL’INDUSTRIA DEL POMODORO

Questa tecnologia è stata specificamente sviluppata dalla Ing. A. Rossi per pre-concentrare una vasta gamma di prodotti aventi una viscosità intermedia difficoltosa con contenuto di fibre e particelle solide che presentano una moderata tendenza a depositare sui tubi scambiatori. THOR viene ampiamente applicato nell’industria del pomodoro, dove viene impiegato per concentrare succo di pomodoro naturale fino a 10-12° Brix. Il prodotto ottenuto può essere ulteriormente concentrato in evaporatori a circolazione forzata, oppure può essere utilizzato per la produzione di passata, come colmatura per pomodori pelati o per pomodoro cubettato e a polpa.
Grazie alla sua concezione modulare, il pre-concentratore THOR è in grado di coprire un’ampia gamma di capacità evaporative, a partire da 3 Ton/h fino a 100 Ton/h di acqua evaporata.


I VANTAGGI DEL PRE-CONCENTRATORE THOR

THOR si contraddistingue per i seguenti vantaggi:

  • Garanzia di funzionamento H24 per l’intera stagione lavorativa del pomodoro con produzione di semi-concentrati sia Cold Break che Hot Break;
  • Alta flessibilità nella regolazione indipendente della capacità evaporativa e nel flusso di succo in ingresso;
  • Evaporazione delicata grazie alla ridotta differenza di temperatura tra i vapori di riscaldamento ed il prodotto;
  • Tempo di sosta altamente ridotto;
  • Messa in stand-by automatica della macchina senza necessità di sostituire il prodotto in ingresso con acqua;
  • Agevole trasporto di ogni modulo evaporativo e ridotto tempo di installazione presso la sede del Cliente;
  • Modeste opere civili da eseguirsi;
  • Possibilità di monitorare anche visivamente i parametri operativi di ogni stadio del processo evaporativo.

 

RICOMPRESSIONE MECCANICA DEI VAPORI: UN RISPARMIO A 360°

Il pre-concentratore THOR è dotato di Ricompressione Meccanica dei Vapori (MVR). Questo dispositivo tecnologicamente avanzato riduce al minimo la quantità di vapore richiesta per il suo funzionamento, consentendo quindi un risparmio significativo dei costi d’esercizio, un minore impatto ambientale e una riduzione del fabbisogno di acqua per il condensatore.
L’MVR implica l’utilizzo di un compressore centrifugo azionato tramite una fonte esterna di energia meccanica. Questa tecnologia può consentire di raggiungere un consumo nullo di vapore di riscaldamento con eccezionali risultati in termini di risparmio, ed è spesso applicata congiuntamente all’installazione di una turbina a vapore che aziona il compressore e scarica vapore a bassa pressione utilizzato in altri punti della fabbrica.

Pastorizzatori

Pastorizzatori

PASTORIZZATORE PER AUMENTARE I TEMPI DI CONSERVAZIONE

Al termine della catena produttiva occorre disattivare i microorganismi responsabili della degradazione del prodotto, per permetterne una lunga conservazione. Ing. A. Rossi utilizza un pastorizzatore tubolare con il quale il prodotto da confezionare viene portato alla temperatura di pastorizzazione. Questo tipo di lavorazione è adatta per concentrati, semi concentrati, succhi di frutta o prodotti freschi, precedentemente trasformati per un confezionamento diretto in vetro, plastica, banda stagnata o brik.


Lo scambiatore è costituito da 4 tubi concentrici che permettono il riscaldamento del prodotto su due superfici cilindriche, garantendo così una maggiore uniformità di temperatura al suo interno. Il fluido termovettore consiste in acqua surriscaldata tramite iniezione diretta di vapore.

oppure
Sterilizzatori tubo in tubo e a ...

Sterilizzatori tubo in tubo e a superficie raschiata

STERILIZZAZIONE E RAFFREDDAMENTO DEL PRODOTTO

Per prolungare la conservazione dei prodotti trattati si ricorre al confezionamento asettico, che consiste nel riempimento, in condizioni sterili e a temperatura ambiente, di sacchi precedentemente sterilizzati con il prodotto sterile e raffreddato. La sterilizzazione ed il raffreddamento del prodotto vengono realizzati con scambiatori a tubo in tubo.


Costruiti a 4 o 2 tubi concentrici, gli scambiatori prevedono:

  • Una sezione per il riscaldamento del prodotto con acqua surriscaldata tramite iniezione diretta di vapore;
  • Il raggiungimento della temperatura di sterilizzazione, variabile in base a diversi fattori intrinseci al prodotto quali natura, pH, acqua libera e precedenti trattamenti applicati;
  • Una sezione di mantenimento alla temperatura di sterilizzazione e due sezioni di raffreddamento, la prima generalmente con acqua di torre, la seconda con acqua refrigerata o sempre di torre.

Predisposti con un sistema di lavaggio e sterilizzazione, con raffreddamento a pressione sempre positiva e con barriere di vapore nelle sezioni sosta e raffreddamento (in modo da prevenire e impedire contaminazionI ambientali), I gruppi Ing. A. Rossi garantiscono la corretta asetticità del prodotto trattato e la sua conservabilità e stabilità in magazzino.


SCAMBIATORI A SUPERFICIE RASCHIATA PER RAFFREDDARE

L’introduzione nel circuito di scambiatori a superficie raschiata consente il contenimento delle pressioni in gioco, in periodi in cui l’elevata produzione di prodotti ad alta viscosità e concentrazione costringerebbe ad alte pressioni che potrebbero comprometterne la consistenza (Bostwick e Blotter).
In questi casi Ing. A. Rossi propone scambiatori di calore tubo in tubo per le fasi di riscaldamento e mantenimento della temperatura e scambiatori a superficie raschiata per le fasi di raffreddamento. Tale soluzione ben si adatta ai prodotti più robusti, caratterizzati da concentrazione e viscosità.
Soluzioni completamente a superficie raschiata possono essere realizzate per prodotti particolari con ingredienti in sospensione o di particolare viscosità, come sughi pronti e puree, oltre che negli impianti in cui la grandissima possibilità di variazioni nelle capacità renderebbe il sistema a tubi non applicabile.

oppure
Sterilizzatori con iniezione di vapore ...

Sterilizzatori con iniezione di vapore e raffreddatore con camera flash

STERILIZZATORI CON INIEZIONE DI VAPORE E RAFFREDDAMENTO CON CAMERA FLASH

Ideale per impianti ad alta capacità e produzione costante, il Flash Cooler è stato ideato per la sterilizzazione e il raffreddamento asettico di concentrati ad alta viscosità, in cui la preservazione delle caratteristiche naturali del prodotto e l’attenzione per i consumi di potenza ed energetici sono prioritarie.
I prodotti concentrati vengono riscaldati fino alle temperature di sterilizzazione tramite iniezione diretta di vapore, e mantenuti in temperatura per il tempo necessario all’interno di un serbatoio di sosta. Da qui vengono inviati alla camera sottovuoto dove per effetto flash il prodotto subisce un raffreddamento istantaneo ad una temperatura regolabile tra i 15° ed i 38°C. Tale tecnologia comporta l’utilizzo di pressioni di esercizio tali da non alterare minimamente le caratteristiche organolettiche del prodotto.
Il controllo automatico dell’intero processo permette la continua regolazione dei parametri produttivi, minimizzando le spese di lavoro ed aumentando la capacità complessiva della linea.

Riempitrice asettica

Riempitrice asettica

RIEMPITRICI ASETTICHE POLIPACK A TESTA SINGOLA O DOPPIA

Le riempitrici asettiche POLIPACK 200 M sono per sacchi da 220 Lt (60 gl) e possono essere a testa singola (modello 1-200 M) o a testa doppia (mod. 2-200 M). Entrambi i modelli presentano rulliere di alimentazione e scarico, una postazione di riempimento con testa mobile, in grado di spostarsi verticalmente durante la fase di riempimento, e una postazione di controllo.
A corredo della riempitrice sono fornite stampante per etichette e gru a bandiera per lo spostamento dei fusti pieni e il loro piazzamento sul pallet. Un sistema costituito da celle di carico garantisce l’accuratezza del riempimento mentre le barriere di vapore e i vari strumenti di controllo impediscono la contaminazione dell’ambiente di riempimento e del prodotto.


DOTAZIONI E PRESTAZIONI

Alle riempitrici POLIPACK può essere associato l’adattatore per sacchi piccoli (con capacità da 5 a 20 lt), dotato di alimentatore sacchi in film continuo e rulliera di scarico. L’integrazione dei parametri di funzionamento dell’adattatore con il PLC della riempitrice permette la perfetta compatibilità dei due elementi.
Le riempitrici asettiche POLIPACK 200/4 – 1.000 M sono per sacchi di capacità sia di 220 lt (60 gl) che 1.100 lt (300 gl), e possono essere fornite sia nel modello a singola (1-200/4- 1.000 M) che doppia testa (2-200/4-1.000 M). Entrambi i modelli sono dotati di rulliere motorizzate di alimentazione ed espulsione pallet/bin, di testa di riempimento mobile, di una postazione di controllo e da una rulliera rotante al di sotto della testa di riempimento. Questa consente la rotazione del pallet per permettere il posizionamento di ciascuno dei 4 fusti da 220 lt esattamente al di sotto della testa di riempimento. Durante il riempimento la testa si sposta verticalmente per impedire che il peso del sacco pieno ne provochi la lacerazione. L’accuratezza di riempimento è garantita dalla presenza di celle di carico e flussimetri, mentre la presenza di barriere di vapore garantisce l’asetticità di riempimento.

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